UniCredit
Ascoltare le conversazioni per migliorare la comunicazione.

UniCredit è uno dei principali gruppi bancari europei, impegnato costantemente nello sviluppo di strategie di comunicazione capaci di creare un dialogo efficace con clienti, stakeholder e pubblico.
Con UniCredit abbiamo usato il Web & Social Listening non solo per misurare la percezione della campagna, ma per trasformare le conversazioni online in una content strategy costruita su come il pubblico stava effettivamente reagendo.
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Una grande campagna genera visibilità, ma la visibilità da sola non dice se il messaggio ha funzionato, come è stato accolto, cosa ha lasciato nel pubblico.
UniCredit aveva bisogno di leggere le conversazioni nate attorno alla campagna, sui canali proprietari e sulle fonti esterne, per capire cosa stava funzionando e cosa no, e quanto le attività paid stessero davvero alimentando il dialogo.
L'obiettivo non era raccogliere menzioni, ma trasformare quelle conversazioni in indicazioni operative per la comunicazione successiva.
Abbiamo costruito un'attività strutturata di Web & Social Listening sulle conversazioni generate dalla campagna, sui canali proprietari e sulle fonti esterne.
Nel concreto:
monitorato in modo continuativo le conversazioni online su tutti i canali rilevanti;
classificato le menzioni e misurato il sentiment del pubblico;
isolato il contributo delle attività paid sulle conversazioni;
tradotto i dati in raccomandazioni operative per la content strategy.
Monitorare le conversazioni è la parte facile. Il valore sta nel separare il rumore dal segnale.
Per questo non ci limitiamo a contare le menzioni:
leggiamo le conversazioni su social, community, forum e media, non solo sui canali del brand;
distinguiamo sentiment, temi emergenti e livello di engagement, per capire cosa muove davvero il pubblico;
colleghiamo ogni insight a una decisione concreta sulla comunicazione, perché un dato che non cambia una scelta è un dato inutile.
Le attività paid hanno più che raddoppiato il volume di conversazioni attorno alla campagna. Il punto non era solo quanto se ne parlasse, ma capire come.
L'analisi ha fatto emergere i temi che muovevano davvero il pubblico e quelli che lasciavano indifferenti. Su questa base abbiamo rivisto la content strategy: meno contenuti basati su ipotesi, più contenuti costruiti su come il pubblico stava reagendo davvero.




